Questo virus ci obbliga a: MIGLIORARE NOI STESSI



Mi trovo davanti ad un bell'articolo di Slow Food che inizia con:

“Che senso avrebbe fare tutto come prima?

Il Virus ci obbliga a migliorare noi stessi, rivedere la nostra alimentazione ed il cibo che produciamo”


Argomento difficile e controverso: curare la nostra parte fisica, oltre alla mentale ed emozionale.


In che modo possiamo contrastare l’attecchimento del virus. Oltre alle disposizioni di legge dobbiamo renderci conto che la risposta individuale dell’organismo e’ basilare, come una pianta che vogliano fare crescere bene o non il “terreno” su cui inserirà’ le sue radici e’ fondamentale.


Quali sono gli elementi che possono aiutarci ?


La madre di tutte le malattie e’ la infiammazione cronica che comprende tutti quegli stati di infiammazione con la quale conviviamo quotidianamente senza dare importanza sia a livello della bocca come herpes, parodontiti, gengiviti, irregolarità’ intestinale con alternanza di diarrea e stipsi e tanti altri.



Il mio consiglio e’ quello di mangiare in abbondanza prevalentemente vegetale cotto e crudo e magari prima di assumere i carboidrati che devono essere rigorosamente integrali quindi fatti con farina macinata a pietra o meglio ancora cercare riscoprire tanti cereali senza o con poco glutine che oggi sono usati senza ragione per alimentare animali in allevamenti intensivi la cui carne, se proprio volete, deve essere consumata con molta, molta moderazione. Che dire dei formaggi che anche questi contengono proteine animali che sono sempre da usare con parsimonia in quanto possono aumentare l’ infiammazione intestinale e studi recenti collegano sicuramente ad un aumento dei problemi cardiovascolari ed arteriopatie a seconda del ceppo batterico che alberga nel nostro intestino.



Ecco un’altro punto chiave, la flora batterica intestinale detta in termine moderno microbiota. Piu’ del 70% delle nostre difese e’ a livello del nostro intestino, i batteri, funghi, parassiti coesistono pacificamente se ognuno ha il suo cibo giusto che sono le fibre vegetali quindi ogni giorno frutta, verdura, aglio, zenzero (ginger), cereali integrali, frutta secca in particolare le noci possono darci una mano a coltivare i ceppi “buoni” mentre zucchero, farina bianca 0-00, carne rossa quotidiana favoriscono i ceppi che favoriscono l’infiammazione. In una parola dobbiamo mangiare nutrienti e non calorie , mangiare una tavolozza di colori, tanti cibi colorati che ci rendano felici gli occhi ed il palato con olio di oliva a crudo che contiene l’oleocantale una potente sostanza antinfiammatoria donata all'uomo dalla natura.



La salute umana e’ inscindibile da quella del nostro ambiente in tutte le sue componenti quindi, come tutti vi dicono in questi giorni, cerchiamo di contenere il vostro corpo emozionale, l’ansia deprime nettamente il sistema immunitario e la nostra carica vitale quindi utilizzate il tempo per una crescita interiore, meditare sul respiro , sul presente, il nostro qui e ora, lasciare il passato ed il futuro che ora non esistono perché’ la nostra anima ci chiederà’ ancora:


“Che senso avrebbe fare tutto come prima?”


Un augurio a tutti noi.


Dott Claudio Benedetti Pescia (PT)

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